martedì 20 luglio 2010

CAMERA CON VISTA MACBOOK



N.B. Video di UNTHOUGHT KNOWN (Pearl Jam) girato con un MacBook
il 30 giugno 2010 Wulheide Arena
Berlino: clicca qui

venerdì 2 luglio 2010

ANOTHER BRICK IN THE WALL

Era lungo 160 km, adesso per vederlo bastano 160 secondi. C'è qualcosa che sfugge al turista che sbarca a Berlino alla ricerca, forse un po' voyeuristica, di quel muro che per quasi trent'anni ha spaccato in due la città come una mela: è la ragione per la quale i berlinesi hanno deciso di disintegrare in tutta fretta quella distesa di cemento armato.
Da altre parti siamo abituati a conservare la memoria, a preservare i simboli, a custodire quello che è stato perché solo così è possibile conoscere e capire quello che sarà. Sulle rive della Sprea però questa regola sembra non valere. Del muro, a vent'anni (o poco più) dalla caduta, rimane davvero poco, soprattutto in centro. Qualche frammento in vendita nei negozi, un paio di fotografie con il faccione di Reagan che ne chiedeva l'abbattimento, quattro o cinque monoliti in piazza che sembrano solo far da sfondo all'imponente e ingrombante pubblicità dell'Ipad.
Rimozione forzata dopo lo smantellamento sognato? Forse. O forse no.
Una volta qualcuno disse che in fondo "siamo tutti berlinesi". Ma nessuno ha mai vissuto circondato da 160 km di cemento e filo spinato.

sabato 29 maggio 2010

NON E' (NEMMENO) UN PAESE PER VECCHI

Delle volte capita di ritornare. E magari di ritrovare, tra vecchie foto nascoste in soffitta, un'immagine in bianco e nero che racconta di un paese spettrale, polveroso, dove nulla c'era e niente ci sarà.
Una fotografia di mezzo secolo fa (o forse più) perfetta per raccontare con assordante lucidità quello che accade adesso, a settant'anni di distanza.
Finestre chiuse, case abbandonate, porte sbarrate. E poi quello spazio d'erba che adesso non c'è più, dove rotolavano bimbi, speranze e palloni. Al suo posto cemento a quattro piani e, in fondo, l'ennesima pasticceria. Come se poi ci fosse ancora qualcosa, anche solo da festeggiare.

Nella foto una veduta di corso Laura Serra - Lauropoli (Cs) - fine anni '40